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Il percorso
Percorso museale
Il museo è preceduto da tre raffigurazioni in rame sbalzato, accompagnate da TARGHE COMMEMORATIVE
Targa in rame con poesia di Spinelli Santino, in memoria e onore dei 500mila Rom e Scinti nomadi caduti nei campi di concentramento nazisti.
Lavorazione di Loris Levak in rame sbalzato col simbolo dei rom, una ruota stellata attraversata dal gambo di una rosa con una mano che porge e un'altra che accoglie: è il segno e l'invito all'ospitalità come dice la didascalia:
"Solo perche' diversi vi hanno considerato nemici e giorno per giorno il lager vi ha ingoiato nella morte ed eravate 500mila, quando non foste e non siete che un pugno inerme di uomini.
Ora qui davanti a questo muro, con un disegno scolpito nel metallo che da sempre è richiamo del vostro pane, ne facciamo memoria.
Ed è gloria a voi e a voi popolo rom, popolo dei Scinti.
Nella ruota stellata che vi identifica come gli uomini in cammino, nomadi per scelta e per cultura, voi perpetuate il richiamo dell'uomo pellegrino nel tempo e nello spazio mentre due mani intrecciano un gesto che scambia nella rosa il sorriso di
un'amicizia che e' ospitalita'; del vivere vicini, uguali anche se diversi".
Lavorazione di Loris Levak in rame sbalzato col simbolo dei rom, una ruota stellata attraversata dal gambo di una rosa con una mano che porge e un'altra che accoglie: è il segno e l'invito all'ospitalità come dice la didascalia:
"Solo perche' diversi vi hanno considerato nemici e giorno per giorno il lager vi ha ingoiato nella morte ed eravate 500mila, quando non foste e non siete che un pugno inerme di uomini.
Ora qui davanti a questo muro, con un disegno scolpito nel metallo che da sempre è richiamo del vostro pane, ne facciamo memoria.
Ed è gloria a voi e a voi popolo rom, popolo dei Scinti.
Nella ruota stellata che vi identifica come gli uomini in cammino, nomadi per scelta e per cultura, voi perpetuate il richiamo dell'uomo pellegrino nel tempo e nello spazio mentre due mani intrecciano un gesto che scambia nella rosa il sorriso di
un'amicizia che e' ospitalita'; del vivere vicini, uguali anche se diversi".
Targa in rame simbolo della costrizione e della solidarietà degli internati nei lager (ideazione e progettazione di E. Andreatta, esecuzione F.lli Barato); sono 12 figure di uomini:
"Schiere di corpi deformati dalla fatica del lavoro, membra appena accennate di esseri ancora in vita, coi piedi che affondano sulla mota del vallo, con la flebile nostalgia di una libertà oltre il reticolato, raccolti insieme senza un volto a riprodurre la distruzione dell'uomo, ad esprimere col dolore dei singoli quello di tutti, quello universale.
Sono ripresi intrecciando le loro mani a fondere la solidarietà di un destino e di un 'unica speranza che trova nella Croce, la fondata certezza die ogni povero cristo nel lager col Cristo crocefisso passa alla vita dei risorti."
Targa in rame raffigurante il martirio di ogni condannato, riverso sulla Croce, annientato sul patibolo della violenza e simbolo della resurrezione eterna (ideazione e progettazione di E. Andreatta, esecuzione F.lli Barato).
"La croce e' il segno della speranza che può superare il dramma della morte. Sopra la croce, riverso sul legno e sul metallo, noi cogliamo il Cristo crocifisso e risorto e, unitamente a Lui, vediamo il corpo martoriato di ogni povero cristo, di ogni internato, di ogni infoibato e di ogni martire caduto per la libertà".
SALA DELLA STORIA
Contiene nove pannelli disposti nelle varie pareti.
Ciascun pannello riporta fotografie storiche, ingrandite debitamente e scelte fra le più significative a illustrare o confermare i vari temi secondo un itinerario cronologico e didattico che copre tutto il conflitto della seconda guerra mondiale (1939-1945).
1° Pannello Il Regime fascista
Marcia su Roma - Squadrismo, militarismo - II Duce a Padova - Le folle "oceaniche" in parata - La proclamazione di "guerra d'aggressione" - Dittatura = non libertà d'opinione e di stampa, non parlamento, non pluralismo.
2° Pannello La difesa della razza
Leggi razziali naziste Norimberga - Leggi razziali fasciste: 10 punti. Gli ebrei sono i più colpiti fino all'annientamento, per puro pretesto. Coinvolti nella repressione: nomadi, testimoni di Geova, oppositori al regime, omosessuali, renitenti al lavoro, asociali e criminali.
3° Pannello II Regime nazista
Militarismo e parate dimostrative di potenza, ordine e disciplina - Occupazioni gratuite della Polonia, dell'Austria, Cecoslovacchia e altre nazioni europee. Si crea un falso nemico intemo Gli ebrei, per derubarli, per avere il pretesto di controllo sistematico sulla nazione e per esaltare una "razza pura".
4° Pannello Passo, passo, verso la catastrofe
Monito di Pio XII difensore della Pace, difensore dell'Urbe, protettore degli ebrei - Polonia 1 settembre '39: invasione - L'Italia si allinea e va in guerra contro la Francia - 10 giugno 1940: la pugnalata - Guerra contro la Grecia - Guerra contro gli inglesi in Somalia, Egitto e Africa settentrionale (El Alamein) - Guerra contro la Russia: corpo di spedizione 1942 - Occupazione di Jugoslavia - Bombardamenti, macerie ovunque a Padova: Chiesa Eremitani, Sinagoga, Terranegra con 200 morti.
Contiene nove pannelli disposti nelle varie pareti.
Ciascun pannello riporta fotografie storiche, ingrandite debitamente e scelte fra le più significative a illustrare o confermare i vari temi secondo un itinerario cronologico e didattico che copre tutto il conflitto della seconda guerra mondiale (1939-1945).
1° Pannello Il Regime fascista
Marcia su Roma - Squadrismo, militarismo - II Duce a Padova - Le folle "oceaniche" in parata - La proclamazione di "guerra d'aggressione" - Dittatura = non libertà d'opinione e di stampa, non parlamento, non pluralismo.
2° Pannello La difesa della razza
Leggi razziali naziste Norimberga - Leggi razziali fasciste: 10 punti. Gli ebrei sono i più colpiti fino all'annientamento, per puro pretesto. Coinvolti nella repressione: nomadi, testimoni di Geova, oppositori al regime, omosessuali, renitenti al lavoro, asociali e criminali.
3° Pannello II Regime nazista
Militarismo e parate dimostrative di potenza, ordine e disciplina - Occupazioni gratuite della Polonia, dell'Austria, Cecoslovacchia e altre nazioni europee. Si crea un falso nemico intemo Gli ebrei, per derubarli, per avere il pretesto di controllo sistematico sulla nazione e per esaltare una "razza pura".
4° Pannello Passo, passo, verso la catastrofe
Monito di Pio XII difensore della Pace, difensore dell'Urbe, protettore degli ebrei - Polonia 1 settembre '39: invasione - L'Italia si allinea e va in guerra contro la Francia - 10 giugno 1940: la pugnalata - Guerra contro la Grecia - Guerra contro gli inglesi in Somalia, Egitto e Africa settentrionale (El Alamein) - Guerra contro la Russia: corpo di spedizione 1942 - Occupazione di Jugoslavia - Bombardamenti, macerie ovunque a Padova: Chiesa Eremitani, Sinagoga, Terranegra con 200 morti.
5° Pannello Dal 25 luglio all' 8 settembre 1943
Seduta del Gran consiglio del fascismo - Notte del 24-25 luglio 1943: Mussolini, privato di consenso, è dimissionario - Badoglio è nuovo capo del governo - La gente è felice per l'armistizio firmato con gli alleati a Cassibile il 3 settembre e annunciato l'8 settembre 1943 - II Re e Badoglio si rifugiano nel sud a Brindisi - L'esercito resta senza guida e inizia la cattura dei vari reggimenti da parte dei tedeschi.
6° Pannello La prima resistenza alla pressione tedesca
II contingente italiano a Cefalonia - Rodi resiste ai tedeschi, in diecimila perirono, seimila fucilati e quasi tremila annegati - Gli alleati sbarcano in Sicilia: 10 luglio 1943 - Napoli si ribella e Roma resiste.
7° Pannello La R.S.I.(Repubblica Sociale Italiana) e il C.N.L.(Comitato di Liberazione Nazionale)
II governo italiano con il Re Vittorio Emanuele III e Badoglio a Brindisi dichiara guerra alla Germania di Hitler e forma un nuovo esercito a fianco degli alleati - A Roma il Comitato di Liberazione Nazionale (C.N.L.) con i raggruppamenti dei partiti antifascisti: l'insurrezione - Liberazione di Roma da
parte degli alleati - Mussolini imprigionato e liberato fonda la Repubblica Sociale Italiana soggetta all'autorità del Reich - Accuse a Badoglio - A fianco degli alleati nel Sud, partono 55mila soldati italiani.
Complessivamente altri 200mila italiani sono nelle divisioni ausiliarie.
8° Pannello La lotta partigiana
Partecipano uomini, donne, intellettuali e lavoratori ma nella rete dei rastrellamenti cadono molti patrioti e l'impiccagione o la fucilazione li finisce: Bassano-Padova - Il 25 aprile 1945 l'insurrezione nel nord d'Italia, la Resistenza consegna le città agli alleati vittoriosi - L'8 maggio 1945 il Reich nazista firma la resa su tutti i fronti.
9° Pannello Gli I.M.I.
La resa dei militari, il disarmo, la lunga marcia verso i lager - Le lusinghe, gli inganni, e le minacce per farli uscire dai lager - II loro NO!, espressione della coscienza libera e inizio "drammatico" della distorsione dell'iomo, ma anche dell'Italia libera con la coscienza nuova.
Al centro della sala Modello in scala del lager di Sandbostel, opera in legno degli Artiglieri Alpini Gruppo Aosta, e della cappella di Wietzendorf, 2 bacheche in vetro contenenti cimeli diversi.
Seduta del Gran consiglio del fascismo - Notte del 24-25 luglio 1943: Mussolini, privato di consenso, è dimissionario - Badoglio è nuovo capo del governo - La gente è felice per l'armistizio firmato con gli alleati a Cassibile il 3 settembre e annunciato l'8 settembre 1943 - II Re e Badoglio si rifugiano nel sud a Brindisi - L'esercito resta senza guida e inizia la cattura dei vari reggimenti da parte dei tedeschi.
6° Pannello La prima resistenza alla pressione tedesca
II contingente italiano a Cefalonia - Rodi resiste ai tedeschi, in diecimila perirono, seimila fucilati e quasi tremila annegati - Gli alleati sbarcano in Sicilia: 10 luglio 1943 - Napoli si ribella e Roma resiste.
7° Pannello La R.S.I.(Repubblica Sociale Italiana) e il C.N.L.(Comitato di Liberazione Nazionale)
II governo italiano con il Re Vittorio Emanuele III e Badoglio a Brindisi dichiara guerra alla Germania di Hitler e forma un nuovo esercito a fianco degli alleati - A Roma il Comitato di Liberazione Nazionale (C.N.L.) con i raggruppamenti dei partiti antifascisti: l'insurrezione - Liberazione di Roma da
parte degli alleati - Mussolini imprigionato e liberato fonda la Repubblica Sociale Italiana soggetta all'autorità del Reich - Accuse a Badoglio - A fianco degli alleati nel Sud, partono 55mila soldati italiani.
Complessivamente altri 200mila italiani sono nelle divisioni ausiliarie.
8° Pannello La lotta partigiana
Partecipano uomini, donne, intellettuali e lavoratori ma nella rete dei rastrellamenti cadono molti patrioti e l'impiccagione o la fucilazione li finisce: Bassano-Padova - Il 25 aprile 1945 l'insurrezione nel nord d'Italia, la Resistenza consegna le città agli alleati vittoriosi - L'8 maggio 1945 il Reich nazista firma la resa su tutti i fronti.
9° Pannello Gli I.M.I.
La resa dei militari, il disarmo, la lunga marcia verso i lager - Le lusinghe, gli inganni, e le minacce per farli uscire dai lager - II loro NO!, espressione della coscienza libera e inizio "drammatico" della distorsione dell'iomo, ma anche dell'Italia libera con la coscienza nuova.
Al centro della sala Modello in scala del lager di Sandbostel, opera in legno degli Artiglieri Alpini Gruppo Aosta, e della cappella di Wietzendorf, 2 bacheche in vetro contenenti cimeli diversi.
SALA DELLA MEMORIA.
Parete nord
Parete nord
Sono esposte foto sulle condizioni degli IMI (Internati Militari Italiani) ed ebrei dentro ai lager: nelle due pareti sono sommariamente, ma con efficacia riprodotti i momenti più significativi e drammatici della vita degli internati, non prigionieri ma lavoratori coatti nella logica dell'ARBEIT MACHT FREI, prima asserragliati nei carri bestiame e poi disseminati per tutto il territorio del Reich dove su 650mila militari italiani circa 70mila non fecero piu' ritorno.
Parete sud
Parete sud
richiamo alle orribili vicende dei condannati allo sterminio nei relativi campi a cominciare dagli ebrei, zingari, testimoni di Jeowa, oppositori di regime e varie categorie dette "asociali". Metà delle foto esposte in tale settore sono foto dell'Olocausto o Shoah, con richiami alla tortura e ai forni crematori.
Famedio o Tempietto,
Famedio o Tempietto,
quattro ampolle di vetro riportano ceneri prelevate dai quattro campi di sterminio di Dachau, Mauthausen, Buchenwald, Belsen.
Bacheche
Bacheche
al centro sono riportati cimeli, diari, divise di internati, tra cui la giacca di don Giovanni Fortin; da sottolineare la famosa radiolina "Caterina" che tanto alimentò la speranza dei reclusi.
La terza sala e' per ora solo AUDITORIUM per conferenze, proiezioni e conversazioni, utili soprattutto alle scolaresche in visita.




